I titoli edilizi necessari alla realizzazione di piscine

Non esiste uno strumento unico per avere l’autorizzazione da parte del Comune, e tale aspetto non è legato soltanto alla tipologia di piscina da realizzare, ma dipende anche dalla Regione e in alcuni casi anche dal Comune in cui ricade l’opera.

L’unica cosa fin qui certa è che le piscine non rientrano più nel campo delle attività soggette ad edilizia libera, inq uanto uno scavo trasforma in maniera permanente (o durevole) il suolo inedificato (si veda a tal proposito le sentenze Cass. Sez. III, n° 12288/2000, 14243/2003).
Come sompra anticipato il quadro normativo a livello nazionale è vario ed eterogeneo in quanto a seguito della riforma del titolo V della Costituzione, il regime dei suoli è passato sotto competenza regionale, pertanto spetta alle Regioni definire quali siano i titoli edilizi idonei per una piscina.
Essi sono definiti all’interno del Testo Unico Edilizia (TUE; DPR n° 380/2001) e possono essere tre:
autorizzazione edilizia
permesso di costruire (ex concessione edilizia)
DIA (denuncia di inizio attività).

Questa voce è stata pubblicata in Le normative sulle piscine. Contrassegna il permalink.

2 risposte a I titoli edilizi necessari alla realizzazione di piscine

  1. piero scrive:

    ho una piscina di circa 13m x 5m di oltre dieci anni in lamiera zingata interrata prima nessuno mi aveva detto o parlato di autorizzazioni cosa posso fare per mettermi in regola sono in sicilia

    • Elisa E. scrive:

      Buonasera Piero, per mettersi in regola dovrebbe chiedere informazioni al suo comune che può spiegarle quali sono le autorizzazioni necessarie. Sono normative che variano di zona in zona..

Rispondi a piero Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Perché?