Il rivestimento di piscine in pvc

L’utilizzo dei manti in materiali sintetici per il rivestimento di piscine è iniziato più di 50 anni fa negli Stati Uniti d’America; inizialmente furono utilizzati vari materiali (polietilene, polipropilene, policloruror di vinile, ecc..), ma con l’andar del tempo il PVC si impose sugli altri grazie ai suoi indiscussi vantaggi.

Questo tipo di rivestimento erano e sono negli USA essenzialmente omogenei, quindi non armati, e di spessori assai bassi. Queseto comporta, in generale, una minor durata e un effetto estetico che non riponde ai canoni del gusto europeo.
Per questo e altri motivi, in Europa e soprattutto in Germania, circa 40 anni fa, si è introdotta una variante fondamentale: l’armatura.
Nasce così il rivestimento che tutti conosciamo: due strati da 0,75 con interposta un’armatura di rete in poliestere.

Come nasca il PVC?
Ebbene i componenti essenziali sono due: il petrolio e il sale; due prodotti assolutamente naturali che fanno sì che il materiale sia totalmente riciclabile in modo pressoché infinito e il cui utilizzo ha contribuito in maniera fondamentale al miglioramento della qualità di vita dell’uomo.

Come si ottiene?

Questa voce è stata pubblicata in Rivestimenti per piscine. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Perché?