La pulizia dei filtri a polvere di diatomea con candele elastiche autopulenti

I filtri a polvere di diatomea sono composti da elementi filtranti autopulenti, su cui si deposita uno strato sottile di materiale filtrante microporoso che permette di trattenere le le più piccole particelle come la torbidità dell’acqua.
Questo materiale, la polvere di diatomea, è una miscela di sostanze inerti silicee tra cui  predominano “scheletri” di diatomee (alghe unicellulari fossili).
Gli elementi autopulenti che costituiscono il supporto della diatomea sono costituiti da una molla di acciaio inossidabile ricoperta da una calza in polipropilene fissata agli estremi con due adattatori in materiale termoplastico: quello inferiore chiude la parte interna della molla che pende liberamente sostenuto da una piastra porta elementi che serve da collettore.

Pulire filtri a polvere di diatomea

L’acqua da filtrare che proviene dalla piscina, passa prima attraverso le diatomee e poi la calza, entra nel supporto, sale al disopra della piastra collettore e viene immessa di nuovo in vasca.
Il ciclo di filtrazione inizia con la formazione del manto di diatomee sugli elementi autopulenti, richiedendo soltato pochi minuti. Man mano che le impurità si depositano sul manto, questo oppone più resistenza al passaggio dell’acqua, quindi la calza tende ad entrare tra le spire della molla di supporto comprimendola assialmente.
Terminato il ciclo di filtrazione, la perdita di carico procurata dalle diatomee ostruite dalle impurità ha raggiunto il massimo valore consentito, tutti gli elementi si saranno accorciati del 15% circa; valore individuabile dalla lettura di una differenza di pressione indicata dai manometri pari a 1 bar.

A questo punto basterà arrestare le pompe poiché le molle, una volta libere, si ridistendano nella posizione di riposo, determinando la frantumazione del manto filtrante, che cade spontaneamente sul fondo del filtro lasciando pulita la calza e viene scaricata in fogna insieme alla sporcizia.

Al termine del ciclo è necessario rinnovare il supporto filtrante con queste operazioni:

1. Togliere corrente alle pompe e chiudere le valvole d’intercettazione del filtro
2. Aprire la valvola di scarico lasciando la valvola di sfiato chiusa, attendere che il filtro sia
completamente vuoto e richiudere la valvola di scarico. Aprire la valvola di sfiato.
3. Procedere alla preparazione e all’introduzione della diatomea aprendo il tappo in ottone
dell’apposito sistema di riempimento.
4. Riaprire la valvola d’ingresso del filtro e attendere la completa fuoriuscita d’aria dalla
valvola di sfiato.
5. Riaprire la valvola di uscita del filtro.
6. Riattivare le pompe di circolazione e chiudere la valvola di sfiato.

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